Navigation

Conan, ecco il cane eroe che ha braccato al Baghdadi

Un pastore belga malinois (archivio) KEYSTONE/JEAN-CHRISTOPHE BOTT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 29 ottobre 2019 - 17:02
(Keystone-ATS)

Al Pentagono non si parla d'altro che di lei: ribattezzata 'Zero Bark Thirty', è il cane soldato che ha messo all'angolo Abu Bakr al Baghdadi nel tunnel senza uscita in cui il leader dell'Isis ha trovato la morte.

E' lei la vera eroina della caccia al Califfo: sguinzagliata da uno dei Rambo della Delta Force, ha inseguito la preda nel buio cunicolo fino all'esplosione finale.

Il suo nome è Conan, come rivelato ad alcuni media, anche se i vertici militari non hanno ancora voluto svelarne ufficialmente l'identità. La foto invece è stata desecretata e postata su Twitter dal presidente Donald Trump che gli ha così reso omaggio: "Meravigliosa, ha fatto un gran lavoro!". L'immagine restituisce una bellissima femmina di pastore belga del tipo Malinois, proprio come Cairo, il cane dell'unità speciale K-9 che nel 2011 fu impiegato nel blitz dei Navy Seal in cui fu ucciso Osama bin Laden, nella roccaforte pakistana di Abbottabad.

Nello scatto d'ordinanza twittato dal presidente, Conan indossa un'imbracatura mimetica, quella a cui spesso vengono applicate le radio trasmittenti per impartire gli ordini anche a distanza. Lo sguardo dolce, la lingua a penzoloni, nulla lascia immaginare la determinazione e, in alcuni casi, la ferocia di un animale che come un vero e proprio Rambo ha ricevuto un addestramento militare durissimo, per abituarlo anche alle situazioni più estreme. E in effetti Conan ha rischiato la vita, travolta dallo scoppio del giubbotto esplosivo di al Baghdadi e rimanendo ferita, per fortuna lievemente. Tanto che, spiegano quasi increduli al Pentagono, è già tornata al suo lavoro, pronta a partecipare ad altre delicatissime e pericolose missioni.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.