Navigation

Condannato a 19 anni per assassinio

Il delitto è avvenuto in una zona rurale. KEYSTONE/GIAN EHRENZELLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 23 marzo 2020 - 12:12
(Keystone-ATS)

Il tribunale distrettuale del Toggenburgo ha condannato a 19 anni di reclusione un 34enne macedone che, nel settembre 2015, uccise un 36enne slovacco, reo di avere una relazione con la sua ex partner.

Nella sentenza pubblicata oggi la corte ha seguito in larghissima parte la richiesta dell'accusa, che aveva parlato di una esecuzione e che auspicava una pena di 20 anni. I giudici hanno riconosciuto l'imputato colpevole di assassinio.

La difesa si era battuta per l'assoluzione e un'indennità di mezzo milione di franchi o, in alternativa, per una sospensione del procedimento. Secondo l'avvocato il macedone non è infatti stato inizialmente difeso in modo corretto e l'inchiesta è durata troppo a lungo.

Il delitto era avvenuto in una stradina in una zona rurale di Ganterschwil (SG), non lontano dall'abitazione della donna. La vittima stava passeggiando con la sua fidanzata, quando davanti alla coppia si era fermata un'auto: ne era sceso il macedone, che dapprima aveva sparato contro l'uomo, svuotando il caricatore della pistola, e poi si era anche accanito con un coltello contro l'antagonista ormai a terra.

Alla sbarra nel processo vi era anche un 55ene che ha funto da autista per l'omicida e che gli aveva anche procurato l'arma del delitto. Nelle ore successive al fatto di sangue i due erano andati in un postribolo. Il tribunale ha condannato il 55enne a quattro anni per complicità in omicidio (il ministero pubblico aveva chiesto sette anni) e a una pena pecuniaria sospesa. Entrambi gli imputati dovranno pagare inoltre indennità di torto morale di 40'000 franchi e un risarcimento danni di 12'000.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.