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Congo: stupri; Onu, ci sono state crudeltà inimmaginabili

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 settembre 2010 - 13:39
(Keystone-ATS)

GINEVRA - Almeno 303 civili sono stati stuprati, spesso più volte, durante i barbari attacchi condotti da circa 200 uomini di tre gruppi armati nell'est Repubblica Democratica del Congo solo dal 30 luglio al 2 agosto. Lo ha confermato oggi un rapporto dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani. Ma il numero delle vittime potrebbe essere molto più alto, afferma il documento. Per l'Onu, "l'entità e la crudeltà" di questi stupri "superano l'immaginabile".
Degli stupri avevano parlato nei giorni scorsi altre fonti delle Nazioni Unite fornendo cifre anche più alte ma riferite ad un periodo compreso tra luglio e agosto.

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