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STRASBURGO - Stop alle punizioni corporali per i bambini, compreso la semplice sculacciata. È questa la richiesta che arriva dal Consiglio d'Europa. Fino ad oggi solo venticinque stati al mondo l'hanno messa fuori legge.
La necessità di introdurre l'abolizione della punizione corporale nei confronti dei bambini è stato il tema del dibattito organizzato oggi dal Consiglio d'Europa in collaborazione con l'organizzazione non governativa svedese Save the Children. L'esempio svedese, primo paese a introdurre una legge che vieta anche la "sculacciata leggera", è stato richiamato più volte per sottolineare gli effetti positivi di un simile divieto, come per esempio la diminuzione di casi di maltrattamenti di minori tra le mura familiari.
Ma il caso della Svezia - è stato sottolineato nel dibattito - dimostra anche che se una legge è necessaria perché invia un forte messaggio del legislatore a tutta la società, questa non basta. Nonostante aiuti il cambiamento di una mentalità che vede nel ricorso "alle mani" un valido e utile strumento educativo, il messaggio va ripetuto con frequenza e diffuso più ampiamente possibile, anche tra i bambini, che devono conoscere i loro diritti.
Thomas Hammarberg, commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa, ha evidenziato la necessità di una legge contro le punizioni corporali tra le mura domestiche. Innanzitutto, ha detto, perché la proibizione della violenza contro i minori è una questione inerente i diritti umani che non devono in alcun caso essere minati.
"Se si consente la sculacciata si manca di coerenza", ha aggiunto il commissario. "Se vediamo picchiare un adulto reagiamo, abbiamo leggi che proibiscono la violenza contro le donne, abbiamo anche leggi che proibiscono agli insegnanti di usare le punizioni corporali, ma poi permettiamo che l'adulto di cui il bambino si fida di più possa ricorrere alla violenza contro di lui".
L'ultimo punto messo in luce dal commissario, e ribadito da altri intervenuti al dibattito, è che le punizioni corporali, anche la forma più leggera, hanno conseguenze psicologiche profonde sul bambino.

SDA-ATS