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Il Consiglio degli Stati ha approvato oggi senza opposizioni due crediti per complessivi 2,5 miliardi di franchi che saranno investiti nelle infrastrutture di trasporto. Circa 995 milioni di franchi saranno impiegati per decongestionare le strade nazionali, 1,70 miliardi per migliorare il traffico in 36 città e agglomerati.

Il primo credito, che riguarda il secondo Programma per l'eliminazione dei problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali (PEB), prevede interventi nei tratti Ginevra Aeroporto-Le Vengeron (GE), Luterbach (SO)-Härkingen (SO) e Andelfingen (ZH)-Winterthur (ZH), così come nell'area di Crissier (VD).

I progetti da realizzare sulla rete stradale sono stati classificati in quattro categorie: i moduli 1 e 2, che corrispondono a interventi prioritari, il modulo 3, che comprende opere meno urgenti e la cui realizzazione richiede un finanziamento supplementare, e il modulo 4, che raggruppa progetti per il momento accantonati.

Parte dei lavori inclusi nel modulo 1 sono già stati approvati dal parlamento nel settembre del 2010. Il credito votato oggi servirà a completare gli altri e a realizzare quelli del modulo 2.

I progetti del modulo 3 potranno essere realizzati solo più tardi, dato che necessitano di ulteriori 6 miliardi di franchi, non ancora reperiti. In questa lista figurano anche interventi per adeguare l'autostrada A2 nel Sottoceneri. Questi progetti dovrebbero essere finanziati grazie al futuro fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FORTA).

Il secondo credito approvato oggi dai "senatori" concerne i "programmi d'agglomerato di seconda generazione" che mirano a pianificare in modo coordinato lo sviluppo degli insediamenti e i trasporti, migliorando anche il coordinamento dei vari mezzi nei territori urbani.

L'importo di 1,70 miliardi di franchi è destinato ad agglomerati grandi, medi e piccoli. In Ticino, sono previsti versamenti a Bellinzona (18 milioni di franchi), Locarno (11,66), Lugano (31,23) e nel Mendrisiotto (9,85). Nei Grigioni 10,93 milioni andranno a Coira.

Andando nel dettaglio, fra gli interventi di priorità A si trovano la prima fase del tram Lugano-Bioggio-Manno (20,97 milioni dalla Confederazione), lo spostamento della fermata ferroviaria di San'Antonino (2,98 milioni), la nuova stazione di Minusio (1,79 milioni) e corsie preferenziali fra Balerna e Morbio Inferiore (rotonde Bellavista e Serfontana, 0,38 milioni). Previsti inoltre completamenti dei collegamenti ciclo-pedonali a Bellinzona, Locarno e Lugano.

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SDA-ATS