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Consiglio degli Stati: vietati i servizi mercenari

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 giugno 2013 - 12:15
(Keystone-ATS)

Le società private di sicurezza con sede in Svizzera non potranno fornire servizi mercenari all'estero. Il Consiglio degli Stati ha approvato oggi con 26 voti contro 2 e due astensioni il progetto di legge governativo, che istituisce un controllo su queste aziende e l'obbligo di dichiarare alle autorità le attività all'estero. L'oggetto passa al Nazionale.

La regolamentazione si applica alle imprese che forniscono prestazioni all'estero. Ogni intervento diretto in ostilità nell'ambito di un conflitto armato è vietato. Il divieto dei mercenari riguarda il reclutamento, la formazione e la messa a disposizione di personale.

Le imprese di sicurezza non potranno esercitare attività suscettibili di causare violazioni dei diritti dell'uomo o minare gli interessi elvetici.

La necessità di regolamentare le società di sicurezza privata è apparsa evidente dopo le rivelazioni di stampa dell'agosto 2010 in merito alla costituzione di una holdig a Basilea da parte della Aegis Defense Services. La società, con sede a Londra, è uno dei maggiori gruppi di mercenari al mondo. Secondo stime, 20'000 dipendenti erano attivi Iraq e Afganistan, in particolare ai servizi del Dipartimento americano della difesa.

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