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Consiglio diritti umani: Burkhalter condanna violenze in Siria

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 febbraio 2012 - 12:31
(Keystone-ATS)

La Svizzera condanna le violazioni dei diritti umani commesse in Siria. Aprendo oggi a Ginevra la sessione del Consiglio per i diritti umani, il consigliere federale Didier Burkhalter ha chiesto che le associazioni umanitarie possano accedere senza restrizioni alle zone in conflitto

"Chiediamo alle autorità siriane di mettere fine all'uso della violenza e alla repressione contro la popolazione civile nonché di prendere misure per far sì che i responsabili siano puniti", ha affermato il capo del Dipartimento degli esteri (DFAE). Burkhalter ha anche chiesto al regime di Bashar al Assad di cooperare con la commissione d'inchiesta indipendente del Consiglio.

"La Svizzera sostiene tutte le iniziative volte a alleviare le sofferenze delle persone colpite dalle violenze, in particolare la proposta del CICR di instaurare una tregua umanitaria", ha poi aggiunto Burkhalter insistendo sulla ricerca di una soluzione politica al conflitto: "un'uscita dalla crisi attuale in Siria passa ineluttabilmente dal dialogo, dialogo che dovrà garantire il rispetto dei diritti umani".

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