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Per migliorare la qualità dell'aria i valori limite delle emissioni di motori a combustione, turbine a gas e combustibili vanno adeguati allo stato della tecnica.

Lo ha affermato oggi il Consiglio federale adottando la revisione sull'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt). Le nuove disposizioni si applicano a partire dal prossimo 16 novembre.

La legge sulla protezione dell'ambiente stabilisce che le emissioni di inquinanti atmosferici devono essere limitate nella misura massima possibile consentita dal progresso tecnico, dalle condizioni d'esercizio e dalle possibilità economiche. Per questo motivo i valori limite sono stati ora adattati.

Piccoli adeguamenti sono avvenuti anche nel quadro della Convenzione sull'inquinamento atmosferico transfrontaliero a lunga distanza (CLRTAP) della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE). Le prescrizioni in vigore in Svizzera sono in ogni caso già ampiamente compatibili con questi nuovi requisiti, si legge in un comunicato governativo odierno.

Il Consiglio federale ha anche apportato precisazioni sulla sorveglianza del mercato dei combustibili e dei carburanti, in particolare in merito alla loro qualità all'importazione e all'immissione in commercio. I rifiuti in legno contenenti composti di piombo, come ad esempio le vecchie finestre, non possono inoltre più essere bruciati in impianti a combustione alimentati con legname di scarto.

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SDA-ATS