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Dal primo aprile i controlli di sicurezza per i più alti funzionari della Confederazione saranno eseguiti dalla Cancelleria federale e non più dal Dipartimento federale della difesa (DDPS). Il Consiglio federale ha fissato oggi l'entrata in vigore della nuova ordinanza che introduce le necessarie basi legali.

La decisione di affidare i controlli alla Cancelleria era stata presa a seguito allo scandalo Nef. Roland Nef era stato nominato capo dell'esercito l'8 giugno 2007 dal Consiglio federale. Il governo non era a conoscenza di un procedimento penale per coazione e molestie sessuali avviato nel 2006 nel canton Zurigo nei confronti dell'alto ufficiale perché i controlli di sicurezza erano stati eseguiti solo dopo la nomina. La vicenda, rivelata da un giornale domenicale, aveva costretto Nef a dimettersi.

Come chiesto nel rapporto della commissione di gestione del Consiglio Nazionale, pubblicato lo scorso aprile, il governo ha deciso di attribuire alla Cancelleria i controlli sugli alti funzionari nominati dal Consiglio federale. Solo i vicecancellieri saranno ancora controllati dal Dipartimento della difesa. Si stima che, in totale, le verifiche di competenza della Cancelleria saranno circa 75 l'anno. Per svolgere questo nuovo compito due posti di lavoro saranno trasferiti dal DDPS.

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SDA-ATS