Navigation

Consiglio federale approva legge sul personale federale

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 agosto 2011 - 14:30
(Keystone-ATS)

Il personale federale dovrà essere sottoposto a regole maggiormente orientate verso quelle in uso nel settore privato. Il Consiglio federale ha trasmesso al parlamento la revisione parziale della legge sul personale federale (LPers), che scavalca l'opposizione delle associazioni degli impiegati.

La Comunità negoziale del personale della Confederazione respinge la soppressione generale dell'effetto sospensivo dei ricorsi e chiede il mantenimento dell'obbligo di reintegrare i collaboratori di oltre 50 anni che hanno lavorato almeno 20 anni per l'Amministrazione federale.

Dal canto loro, l'Associazione dei quadri della Confederazione e transfair si oppongono alla modifica della disposizione concernente la durata massima e l'assoggettamento dei contratti di lavoro a durata determinata.

Per il governo, la revisione della legge sul personale federale aumenta il margine di decisione e di azione della Confederazione in qualità di datore di lavoro. Inoltre, crea importanti basi legali a favore degli impiegati. In futuro, la Confederazione disporrà pertanto di un diritto del lavoro moderno e competitivo, afferma una nota del Dipartimento federale delle finanze.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?