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Consiglio federale contro fondo di garanzia dei depositi bancari

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 marzo 2010 - 11:46
(Keystone-ATS)

BERNA - L'innalzamento a 100'000 franchi del tetto massimo a protezione degli averi dei risparmiatori vittime del fallimento di una banca verrà probabilmente trasposto nel diritto permanente. Il Consiglio federale ha annunciato oggi che nel corso della procedura di consultazione è stata invece respinta la sua proposta di istituire un fondo di diritto pubblico di garanzia dei depositi.
Il progetto posto in consultazione prevedeva un sistema di protezione a due livelli composto di un fondo di diritto pubblico di circa 9,75 miliardi alimentato dalle banche e da una garanzia o di un anticipo forniti dalla Confederazione. Il passaggio da un sistema basato sull'autodisciplina a una protezione regolata dallo Stato non è stato però visto di buon occhio. Critiche anche per i costi e per non aver atteso e preso in considerazione i risultati del gruppo di esperti "too big to fail" e gli sforzi normativi compiuti a livello internazionale.
Accolta invece favorevolmente la trasposizione nel diritto permanente delle modifiche urgenti decise nel mese di dicembre del 2008.
Il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di elaborare un messaggio parlamentare basato unicamente sugli elementi non contestati. Ribadisce tuttavia la necessità di trasporre le modifiche di legge urgenti nel diritto permanente.

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