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Consiglio federale vuole intervenire sul mercato ipotecario

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 agosto 2011 - 18:13
(Keystone-ATS)

Il Consiglio federale vuole agire sul mercato ipotecario per evitare un "surriscaldamento". A partire dal primo gennaio, le banche dovranno disporre di fondi propri supplementari per la copertura dei crediti ipotecari per i quali non vengono rispettate le usuali norme di sostenibilità e concessione.

A seguito dei tassi d'interesse vantaggiosi, le banche svizzere concedono in quantità maggiore crediti per gli immobili. Questa tendenza è ulteriormente amplificata dalle misure di politica monetaria della Banca nazionale svizzera (BNS) contro l'apprezzamento del franco. L'aspra concorrenza ha inoltre incentivato le banche ad allentare in parte le disposizioni relative alla sostenibilità e alla concessione di mutui. Il governo vuole intervenire per frenare questa tendenza.

Il Dipartimento federale delle finanze (DFF) esaminerà inoltre l'introduzione di una riserva di capitale con effetto anticiclico, che obbligherebbe le banche a detenere fondi propri supplementari in funzione dell'evoluzione del mercato e limitatamente nel tempo. La riserva di capitale è destinata a migliorare la resistenza del settore bancario ad un aumento sproporzionato dei crediti. Inoltre, la riserva dovrebbe impedire una crescita eccessiva degli stessi.

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