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Dopo un inizio d'anno piuttosto difficile e un lieve calo in aprile, l'indicatore dei consumi di UBS si è ripreso in maggio. Segnalando una probabile accelerazione nel secondo trimestre, si è fissato a 1,77 punti contro 1,68 in aprile.

Sulla base dell'indice relativo all'andamento degli affari nel commercio al dettaglio, rilevato dal Centro di ricerca congiunturale (KOF) del Politecnico federale di Zurigo, UBS osserva che non si era mai raggiunto un tale ottimismo. Il sottoindice per questo settore è salito a 16 punti e ha raggiunto così un massimo da gennaio 2011.

Dopo il calo in aprile, rispetto a marzo, dell'1,3% dei fatturati nominali del commercio al dettaglio, la situazione degli affari a maggio sembra più distesa, scrive UBS.

Le immatricolazioni di auto nuove rispetto al mese precedente, sono diminuite del 5% in termini destagionalizzati. Prosegue dunque il trend negativo nel commercio delle automobili. Nei primi cinque mesi di quest'anno sono state immatricolate il 6% di auto nuove in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Oltre alle vendite di nuove autovetture e nel commercio al dettaglio, l'indicatore considera anche il numero di pernottamenti in albergo da parte di residenti in Svizzera, l'indice della fiducia dei consumatori e il fatturato delle carte di credito generato tramite UBS presso i punti vendita nazionali.

SDA-ATS