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Contenimento costi sanità e politica agricola il menù odierno

Riprendono i lavori a Palazzo federale KEYSTONE/PETER KLAUNZER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 14 dicembre 2020 - 09:10
(Keystone-ATS)

La giornata odierna al Consiglio nazionale (14.30-19.00) inizierà con la tradizionale Ora delle domande. In seguito la Camera del popolo si occuperà di una revisione della LAMal volta a contenere i costi sanitari.

Contrariamente a quanto proposto dal Consiglio federale, la commissione preparatoria respinge il sistema di prezzi di riferimento per medicamenti con brevetto scaduto. È invece favorevole alle importazioni parallele.

Tra le altre novità proposte dalla commissione figura l'aumento del divario di prezzo tra i preparati originali e i generici, nonché il riesame a scadenza annuale invece di triennale dei prezzi nel mercato dei generici. Previste anche disposizioni per rafforzare la concorrenza.

Altra misura: almeno tre farmaci contenenti la stessa sostanza attiva dovranno coesistere sul mercato. E il prezzo sarà fissato in funzione di quelli praticati all'estero e del volume di mercato del preparato originale.

L'assicurazione obbligatoria dovrebbe rimborsare soltanto questo prezzo. Se verrà rilasciato un medicamento più caro, l'assicurato dovrebbe pagare la differenza. Il nuovo sistema dovrebbe permettere di realizzare risparmi tra i 300 e i 500 milioni di franchi all'anno.

Al Consiglio degli Stati (15.15-20.00) la giornata inizierà con l'esame di un postulato che chiede di valutare se sia necessario modificare la struttura, l'organizzazione, la competenza e la vigilanza del Ministero pubblico della Confederazione.

I "senatori" si occuperanno poi, a livello di divergenze, di tutta una serie di progetti, che sono: Legge COVID-19, Promozione dell'educazione, della ricerca e dell'innovazione negli anni 2021-2024, Legge sui Politecnici federali, e aumenti di capitale in senso al Gruppo della Banca mondiale e della Banca africana di sviluppo.

Il piatto forte del giorno è però un altro: la Politica agricola a partire dal 2022, la cosiddetta PA22+. Il tema si annuncia spinoso: la Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio degli Stati (CET-S) ha infatti sospeso l'esame del messaggio, sostenendo che il progetto, nella sua versione attuale, "comporti soltanto punti negativi".

I "senatori" dovranno oggi confermare tale sospensione. Dovranno poi esprimersi sui mezzi finanziari per gli anni 2022-2025. Il messaggio del Consiglio federale, che si riferisce al periodo 2022-2025, prevede un importo complessivo di 13,774 miliardi di franchi per l'agricoltura.

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