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PECHINO - Il leader nordcoreano Kim Jong-il ha concluso la sua visita in Cina e sta rientrando in patria dopo aver incontrato il presidente cinese Hu Jintao, secondo fonti sudcoreane. Né Pechino né Pyongyang hanno fatto finora menzione della visita, nella quale il numero uno nordcoreano sarebbe stato accompagnato dal suo terzo figlio ed erede designato, Kim Jong-un.
La televisione sudcoreana Ytn e l'agenzia Yonhap hanno affermato che il convoglio di Kim, preceduto da quelle dei servizi di sicurezza cinesi, è partito oggi da Changchun, la città del nordest della Cina dov'è avvenuto l'incontro con Hu, diretto all'Università agricola della città, che si ritiene sia l'ultima tappa del viaggio in Cina di Kim prima del suo ritorno in Corea del Nord.
Secondo diplomatici sudcoreani ed esperti cinesi al centro dell'inattesa visita, iniziata intorno alla mezzanotte di mercoledì, vi sarebbe stato il problema della successione del "caro leader".
"Tutte le indicazioni suggeriscono che il viaggio era in relazione alla successione, dato che Kim ha portato suo figlio a visitare dei luoghi simbolici", ha detto Liu Ming, direttore dell'Istituto per gli studi coreani di Shanghai. I due Kim hanno infatti visitato una scuola media frequentata dal fondatore della dinastia e primo presidente della Corea del Nord Kim Il-sung e un cimitero dove sono seppelliti i comunisti nordcoreani che, a partire dalle loro basi in Cina, combatterono contro gli occupanti giapponesi del loro paese.
Fonti sudcoreane sostengono che la questione della successione non era stata chiarita nella precedente visita di Kim in Cina, in maggio. Da qui la necessità del leader nordcoreano di ottenere l'esplicito assenso della Cina prima della dichiarazione formale del piano di successione, che dovrebbe avvenire in settembre.

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SDA-ATS