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SEUL - La Croce Rossa sudcoreana ha proposto l'invio di "aiuti urgenti e immediati" alla Corea del Nord, le cui province settentrionali sono state flagellate da pesanti alluvioni che hanno portato all'evacuazione di migliaia di persone e causato gravi danni.
La proposta è stata avanzata in un messaggio consegnato a funzionari del Nord presso un ufficio del distretto industriale intercoreano di Kaesong, riferisce l'agenzia Yonhap, citando un fonti del ministero dell'Unificazione di Seul.
Lo stesso ministero, in precedenza, aveva fatto sapere che stava valutando il via libera a soccorsi, senza fornire dettagli.
"Non è solo alle popolazioni della zona di frontiera di Sinuiju cui stiamo pensando di fornire aiuti", ha spiegato un funzionario della Croce Rossa in forma anonima. "Seguiremo - ha aggiunto - gli esempi del 2006 e 2007, quando abbiamo fornito assistenza, ma l'entità di aiuti per quest'anno sarà misurata sulle effettive necessita"'.
L'aiuto, se accettato, potrebbe aprire lo spazio al principio di schiarita delle relazioni tra Nord e Sud, ora a livelli di massima criticità a seguito dell'affondamento della corvetta sudcoreana Cheonan, costato la vita a 46 marinai: Seul lo attribuisce a un siluro del Nord che, a sua volta, nega ogni coinvolgimento.

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SDA-ATS