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Coree: inviati Nord e Sud a colloquio a Pechino

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 settembre 2011 - 15:49
(Keystone-ATS)

I colloqui bilaterali tra gli inviati speciali sul nucleare delle due Coree sono stati "utili" anche in assenza del via libera alla ripresa del negoziato a Sei.

A Pechino, in altri termini, si è tenuta oggi una seconda tornata "costruttiva", in base ai giudizi espressi dai due rappresentanti, il sudcoreano Wi Sung-lac e il nordcoreano Ri Yong-ho, e riportati dall'agenzia Yonhap.

Wi, dopo tre ore di confronto, ha lasciato la controparte del negoziato, senza accordo sull'ipotesi di ulteriori incontri per sbloccare lo stallo dei negoziati sull'abbandono dei programmi atomici di Pyongyang, che coinvolge le due Coree, Cina, Usa, Russia e Giappone. "Abbiamo discusso la questione nucleare in generale, e un incontro come questo fa parte degli sforzi per riavviare i colloqui a Sei", ha commentato Wi dopo la riunione al club privato Chang An, nel centro di Pechino. "Continueremo a mettere in campo sforzi di questo tipo", ha aggiunto.

Ri, da parte sua, ha parlato di dialogo "costruttivo e utile", ribadendo la posizione di Pyongyang per un riavvio del tavolo multilaterale "senza precondizioni".

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