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Coronavirus: 374 i contagiati in Italia, 12 i morti

Turisti con la mascherina davanti al Colosseo a Roma. Keystone/EPA ANSA/ETTORE FERRARI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 26 febbraio 2020 - 14:22
(Keystone-ATS)

Sono 374 i contagiati in Italia dal coronavirus. Il dato aggiornato è stato fornito dal commissario straordinario Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa alla Protezione Civile. I morti sono saliti a 12, con un primo decesso registrato in Emilia-Romagna.

La Lombardia registra 258 casi, il Veneto 71, l'Emilia-Romagna 30, il Piemonte 3, il Lazio 3, la Sicilia 3, la Toscana 2, la Liguria 2, le Marche 1 e Bolzano 1", ha precisato Borrelli. In Lombardia "per la prima volta sono coinvolti anche minori: stando all'assessore al Welfare della regione Giulio Gallera, si tratta di una bambina di 4 anni, due bambini di 10 anni e un ragazzo di 15.

Germania

Nle frattempo tre nuovi contagi da coronavirus sono stati certificati in Germania, uno nel Baden-Württenberg (al confine con la Svizzera) e due nel Nordreno-Vestfalia (ovest), facendo salire a 19 il numero dei casi nel paese. Nel primo caso si tratta di un 25enne di Göpping, secondo quanto ha comunicato il ministero della salute di Stoccarda. Gli altri due casi riguardano un uomo di 40 anni di Erkelenz, già affetto da un'altra malattia e ora isolato e ricoverato in gravi condizioni, e stando ai media, sua moglie. Secondo l'agenzia Dpa il 25enne potrebbe essere rimasto contagiato a Milano durante un viaggio di lavoro.

Francia

Da parte sua la Francia annuncia 3 nuovi casi di coronavirus nel paese, tra cui un morto: lo ha detto il direttore generale della salute, Jerôme Salomon, aggiungendo che il numero totale dei casi accertati nel paese passa dunque a 17. Tra questi c'è il primo francese deceduto nel paese: si tratta di un uomo che era ricoverato a Parigi, scomparso nella notte all'età di 60 anni dopo il ricovero d'urgenza. L'uomo non sarebbe mai stato in nessuna delle zone colpite dall'epidemia, tipo Cina o Italia. A metà febbraio era deceduto un turista cinese di 80 anni, arrivato in Francia dalla provincia di Hubei il 5 gennaio e ricoverato in isolamento il 25.

Spagna

La Spagna ha registrato in 36 ore otto casi positivi di coronavirus, che si aggiungono ai primi due colpiti, che erano già stati dimessi giorni fa. Lo scrive "El Pais", precisando che degli otto nuovi infetti, quattro sono stati registrati a Tenerife - tutti italiani - due a Madrid, due a Barcellona - di cui una 22enne italiana - e uno a Castellón. Tutti i nuovi casi, aggiunge il giornale, sono legati a viaggi in Italia. In totale, le persone contagiate da Covid-19 in Spagna sono undici.

Croazia

In Croazia è stato confermato un secondo caso, ha riferito il ministero della sanità di Zagabria. Si tratta del fratello dell'uomo che ieri è risultato positivo al ritorno da un soggiorno a Milano tra il 19 e il 21 febbraio. Entrambi i contagiati presentano sintomi lievi, sono giovani e in buona salute, e sono stati messi in isolamento nella clinica di infettivologia di Zagabria.

Iran

Altre 4 persone che avevano contratto il coronavirus sono morte in Iran. Lo ha annunciato il ministero della salute di Teheran. Il totale delle vittime confermate nel paese sale così a 19. Nelle ultime 24 ore i nuovi casi registrati sono 44, di cui 15 a Qom, che resta la provincia più colpita. I contagi complessivi salgono così a 139.

Ma i casi di coronavirus in Iran potrebbero essere oltre 18'000 secondo le stime degli epidemiologi e matematici basate sui dati relativi ai viaggi aerei e all'andamento dei casi nel resto del mondo. Lo indica la ricerca pubblicata sul sito MedrXiv, che raccoglie articoli che non hanno ancora superato l'esame della comunità scientifica, coordinata da David Fisman e Kamran Khan dell'università canadese di Toronto.

Brasile

Primo caso di coronavirus confermato poi in Brasile, dove è risultato positivo al doppio test un uomo rientrato a San Paolo da un viaggio di lavoro in Italia il 21 febbraio scorso.

Cina

Intanto la Cina - da cui è partita l'epidemia - ha riportato oggi 52 nuovi decessi per coronavirus, la cifra più bassa in oltre tre settimane, portando il bilancio delle vittime a 2'715. Tutte le nuove morti sono avvenute nell'Hubei, provincia epicentro della malattia, in cui si sono registrate 401 delle 406 nuove infezioni segnalate oggi dalla Commissione nazionale per la salute (Nhc). Il numero di nuovi casi è in diminuzione nel paese, con più province che hanno riportato zero nuove infezioni negli ultimi giorni. Al di fuori dell'epicentro sono stati riportati solo cinque casi, il dato più basso in oltre un mese.

Corea del Sud

Secondo paese al mondo più colpito, la Corea del Sud ha visto salire il numero di persone infettate a 1'261, dopo l'annuncio oggi da parte delle autorità sanitarie locali di 284 nuovi contagi e di un undicesimo decesso. Pure un soldato americano di stanza in Corea del Sud si è rivelato positivo al nuovo coronavirus.

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