Navigation

Coronavirus: ad oggi 2300 posti letto nelle diocesi italiane

Per l'emergenza Covid-19, le Diocesi italiane hanno finora creato 2300 posti letto a disposizione principalmente di medici. infermieri, persone in quarantena e senza dimora. KEYSTONE/EPA ANSA/FILIPPO VENEZIA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 04 aprile 2020 - 17:40
(Keystone-ATS)

Nel far fronte all'emergenza Covid-19, le Diocesi italiane in strutture proprie o altrui hanno finora creato 2300 posti letto da mettere a disposizione principalmente a tre categorie di soggetti: medici e/o infermieri, persone in quarantena, senza dimora.

Ad oggi sono 33 - ma l'elenco è in continuo aggiornamento - le Diocesi (in 13 Regioni Ecclesiastiche) ad aver comunicato di aver messo a disposizione della Protezione civile e del Sistema Sanitario Nazionale 46 strutture per oltre 1200 posti.

Sono poi 23 le Diocesi (in 9 Regioni Ecclesiastiche) ad aver fatto sapere di aver impegnato oltre 28 strutture per più di 500 posti nell'accoglienza di persone in quarantena e/o dimesse dagli ospedali.

Infine 27 Diocesi (in 12 Regioni Ecclesiastiche) hanno informato di aver messo a disposizione più di 32 strutture per oltre 600 posti per l'accoglienza aggiuntiva di persone senza dimora, oltre all'ospitalità residenziale ordinaria che tiene conto delle misure di sicurezza indicate dai Decreti del Governo.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.