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Coronavirus: appello Guterres, donne al centro ricostruzione

Il segretario generale dell'ONU Antonio Guterres (foto d'archivio) KEYSTONE/SALVATORE DI NOLFI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 09 aprile 2020 - 19:29
(Keystone-ATS)

"Quasi il 60% delle donne in tutto il mondo lavora nell'economia sommersa guadagnando di meno, risparmiando di meno e affrontando un rischio maggiore di cadere nella povertà" con il coronavirus.

E' l'allarme lanciato dal segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, che ha chiesto ai governi di "mettere donne e ragazze al centro degli sforzi per la ricostruzione" dopo l'emergenza. "I tassi di mortalità della pandemia colpiscono più uomini che donne - ha aggiunto - ma per queste ultime ha effetti economici e sociali devastanti".

In un rapporto diffuso insieme alle parole di Guterres, l'Onu ha fatto sapere che "milioni di posti di lavoro per le donne sono andati perduti". "Le adolescenti che non vanno più a scuola potrebbero non tornarci mai", ha sottolineato ancora il leader del Palazzo di Vetro, ribadendo il suo appello ai governi per proteggere donne e ragazze dalla violenza domestica e familiare durante il periodo di isolamento imposto in tutto il mondo a causa del Covid-19.

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