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Coronavirus: Australia, 300mila in confinamento a Melbourne

L'Australia mette 300'000 persone in confinamento per un mese nei sobborghi a nord di Melbourne, dopo che nelle ultime settimane si sono registrati aumenti significativi di casi di coronavirus nello Stato di Victoria, il secondo più popoloso del paese. KEYSTONE/EPA/JAMES ROSS sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 01 luglio 2020 - 13:51
(Keystone-ATS)

L'Australia mette 300'000 persone in lockdown per un mese nei sobborghi a nord di Melbourne, dopo che nelle ultime settimane si sono registrati aumenti significativi di casi di coronavirus nello Stato di Victoria, il secondo più popoloso del paese.

Più di 30 sobborghi nella seconda città più grande dell'Australia torneranno alla fase tre delle restrizioni, quella più alta. Quindi i residenti dovranno rimanere a casa tranne che per fare la spesa, appuntamenti sanitari, lavoro o assistenza, ed esercizio fisico. Le autorità faranno scattare dei controlli, che sperano di coprire almeno la metà della popolazione delle aree interessate.

In Australia la pandemia è stata molto meno virulenta che altrove, con meno di 8000 contagi e 104 morti, ma il ritorno a nuovi contagi a 2 cifre ha alimentato i timori di una seconda ondata. Lo Stato di Victoria ha registrato 73 nuovi casi ieri e 75 lunedì.

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