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Coronavirus: Bolivia, decretata emergenza sanitaria

Visto il poco rispetto delle indicazioni contro il coronavirus da parte della popolazione, la presidente ad interim della Bolivia, Jeanine Anez, ha dichiarato un coprifuoco nazionale. KEYSTONE/AP/Juan Karita sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 26 marzo 2020 - 09:32
(Keystone-ATS)

Visto il poco rispetto delle indicazioni alla popolazione, la presidente ad interim della Bolivia, Jeanine Anez, ha dichiarato ieri sera uno stato di emergenza sanitaria che entra in vigore oggi su tutto il territorio nazionale.

La misura, ha indicato Anez, motivata dal poco rispetto da parte della gente della quarantena disposta dalle autorità sanitarie, rimarrà in vigore fino al prossimo 15 aprile.

Ieri sera erano stati ufficializzati sette nuovi contagi, con un totale generale salito a quota 39.

La più severa delle misure del provvedimento prevede che i boliviani, fra i 18 ed i 65 anni, potranno uscire di casa una volta la settimana, da lunedì a venerdì e fra le 8 e le 12, per provvedere agli acquisti dei generi di prima necessità, alimentari e medicine, in una rotazione regolata dall'ultimo numero del documento di identità. Sabato e domenica sarà invece proibita ogni uscita da casa.

L'emergenza prevede anche lo stop alla circolazione dei veicoli pubblici e privati, con l'eccezione di quelli delle forze di sicurezza e della sanità, ed un inasprimento delle multe per i trasgressori.

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