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Coronavirus: Boris lavora a tempo pieno, tende mano a Labour

In merito alla crisi sanitaria del coronavirus, il premier britannico Boris Johnson ha in programma anche un colloquio col nuovo leader dell'opposizione laburista, Keir Starmer (nella foto). KEYSTONE/EPA/NEIL HALL sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 27 aprile 2020 - 15:26
(Keystone-ATS)

Il premier britannico Boris Johnson è tornato oggi al lavoro di governo "a tempo pieno" recuperando le deleghe passate nelle settimane scorse in veste di supplente al ministro degli esteri, Dominic Raab, dopo il ricovero in ospedale per l'infezione da coronavirus.

Lo ha precisato un portavoce di Downing Street in un briefing seguito al quotidiano consiglio di gabinetto guidato di nuovo dal premier conservatore stamane. Il portavoce ha aggiunto che Johnson presiederà giovedì il prossimo consiglio dei ministri settimanale e che ha in programma anche un colloquio col nuovo leader dell'opposizione laburista, Keir Starmer, e con altri partiti per cercare un consenso allargato sui prossimi passi della strategia di risposta all'emergenza determinata dalla malattia Covid-19 nel Regno.

Al momento Downing Street non è peraltro "al corrente" d'alcuna ipotesi temporanea di governi d'unità nazionale. Mentre evoca la pubblicazione di "nuovi documenti" da parte dei consulenti scientifici del Sage, ma senza essere in grado di dire quando "nei prossimi giorni" il premier intende fornire dettagli sui piani futuri di revisione del lockdown verso una fase 2.

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