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Coronavirus: CF, misure per disoccupati e per garantire mascherine

Il Consiglio federale approva misure a favore dei disoccupati KEYSTONE/ANTHONY ANEX sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 25 marzo 2020 - 15:50
(Keystone-ATS)

Nuove misure per arginare le conseguenze economiche della diffusione del coronavirus sono state adottate oggi dal Consiglio federale. Sono ad esempio state prolungate le indennità di disoccupazione.

Le nuove misure servono in particolare a ridurre gli oneri amministrativi dei lavoratori, dei disoccupati e dei vari organi cantonali che saranno in grado di esaminare le domande più rapidamente, indica un comunicato del governo.

Tra le misure adottate per i disoccupati figura la rinuncia all'inoltro della prova delle ricerche di lavoro effettuate. Per evitare l'esaurimento del diritto alla disoccupazione sono inoltre previste al massimo 120 indennità giornaliere supplementari.

Parallelamente viene provvisoriamente abolito l'obbligo di annuncio dei posti vacanti introdotto con l'accettazione dell'iniziativa popolare "Contro l'immigrazione di massa". Ciò consente di agevolare le procedure di reclutamento, ad esempio personale medico, ma anche per il settore farmaceutico, l'agricoltura e la logistica.

Dispositivi medici di protezione

Il governo ha poi adottato una misura volta a garantire al personale medico la disponibilità di dispositivi protezione introducendo l'obbligo di chiedere una autorizzazione prima di vendere all'estero prodotti come mascherine, guanti sanitari, occhiali e camici protettivi.

Viste la decisione dell'UE di escludere le esportazioni negli Stati dell'Associazione europea di libero scambio (AELS) - Svizzera compresa dunque - dal suo obbligo d'autorizzazione, anche le vendite verso i Paesi dell'Unione rimarranno libere. Ciò a condizione tuttavia che essi prevedano una disposizione analoga per la Confederazione. "A prescindere da questa regolamentazione - precisa l'esecutivo - la Svizzera si dimostrerà comunque solidale nei confronti di tutti gli Stati colpiti dall'epidemia COVID-19".

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