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Coronavirus: Cina, isolamento per 600mila nell'Henan

Torna l'incubo coronavirus in Cina (foto d'archivio) KEYSTONE/AP/Ng Han Guan sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 01 aprile 2020 - 19:24
(Keystone-ATS)

Torna l'incubo coronavirus in Cina: la contea di Jia, nell'Henan confinante con l'Hubei (l'epicentro della pandemia), è stata sottoposta a isolamento, secondo quanto detto dalle autorità sanitarie locali sui social media cinesi.

I residenti dell'area, 600mila, dovranno avere permessi speciali per uscire di casa e per andare al lavoro, sottoponendosi a controllo della temperatura corporea e indossando le maschere facciali.

Il South China Morning Post, citando un funzionario locale dei trasporti, ha confermato le misure contro l'ipotesi di un'ondata di ritorno'.

Anche Hong Kong teme un'ondata di ritorno dei contagi e vara una nuova stretta, mettendo al bando per 14 giorni anche le sale di karaoke, i club, i locali notturni e le sale di mahjong.

I centri estetici e di massaggi dovranno invece seguire precauzioni, tra cui l'uso delle mascherine per i clienti e i controlli della temperatura corporea. Il governo, ha ricordato il network Rthk, aveva già disposto dal 28 marzo la chiusura per 14 giorni di luoghi pubblici come cinema e palestre.

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