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Coronavirus: Cina protesta contro paesi su stop a voli

Molte compagnie aeree, tra cui anche Swiss, hanno sospeso i voli per la Cina. Keystone/EPA/LYNN BO BO sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 06 febbraio 2020 - 14:06
(Keystone-ATS)

Pechino ha presentato una protesta formale nei confronti di tutti quei paesi che hanno sospeso i collegamenti aerei con la Cina a causa dei timori sul contagio del coronavirus di Wuhan.

Sospensioni decise malgrado gli avvisi contrari espressi dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e dall'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile (Icao).

Nella conferenza stampa online, la portavoce del ministero degli esteri Hua Chunying ha anche osservato che lo stop è stato un panico artificiale che "ha gravemente bloccato gli scambi e la cooperazione internazionale".

Intanto la Hong Kong University of Science and Technology ha messo a punto un test che consente di effettuare la diagnosi di positività al coronavirus in soli 40 minuti. Al momento si tratta del più veloce dispositivo di rilevamento per il virus a livello mondiale e si basa sulla biotecnologia molecolare. Con la tecnologia attuale, infatti, la diagnosi richiede da 1,5 a tre ore di tempo.

Nel frattempo a Wuhan è stato aperto un nuovo laboratorio per identificare le infezioni da coronavirus, dedicato esclusivamente all'analisi dei test per la rilevazione dei contagi. Stando al quotidiano cinese "People's Daily" il centro occupa una superficie di circa 2'000 metri quadrati ed è progettato per testare fino a 10'000 campioni al giorno.

Questo mentre il farmaco sperimentale Remdesivir è più vicino all'approvazione con la terza fase clinica dell'antivirale che è iniziata a Wuhan. Guidata dai team del China-Japan Friendship Hospital e del Wuhan Jinyintan Hospital, la fase coinvolgerà da oggi 761 pazienti, di cui 308 con sintomi deboli e 453 in gravi condizioni.

Il Remdesivir era un prodotto contro l'Ebola ed è stato ripresentato per il nuovo coronavirus. La società americana che lo produce ha trovato un accordo con il ministero della salute cinese sul pieno supporto alla fase clinica, ha riferito il magazine finanziario "Caixin".

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