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Coronavirus: Covid-19, altro arresto per strozzinaggio

Le mascherine di protezione stanno diventando merce rara, e qualcuno tenta di approfittarne. KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 26 marzo 2020 - 13:45
(Keystone-ATS)

Altro episodio di usura sulla mascherine protettive e altro arresto a Zurigo: una giovane di 21 anni che vendeva mascherine di protezione a prezzi maggiorati è stata arrestata mercoledì sera dalla polizia cantonale.

Un episodio analogo era accaduto la settimana scorsa.

La giovane, precisa una nota odierna della polizia, rivendeva online mascherine a 10 franchi al pezzo, quando il costo di base è di 50 centesimi. Gli acquirenti potevano acquistare 10 pezzi pagando 100 franchi, stando all'annuncio scoperto dalle autorità. La penuria di questo articolo aveva spinto un giovane zurighese la settimana scorsa ad approfittarne, finendo però in manette.

Anche questa volta, come nel caso della settimana scorsa, la donna è caduta in una trappola tesa dalle autorità: un agente in borghese, facendosi passare per un acquirente, ha dato appuntamento alla venditrice che, appena presentatasi sul posto a Zurigo-Altstetten, è stata fermata. La giovane è stata denunciata al Ministero pubblico.

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