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Coronavirus: Fauci, incontri con Trump drasticamente ridotti

Le tensioni tra l'immunologo Anthony Fauci (nell'immagine), consigliere della Casa Bianca in materia di coronavirus, e il presidente Donald Trump sono cresciute. KEYSTONE/AP/Alex Brandon sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 02 giugno 2020 - 09:40
(Keystone-ATS)

Anthony Fauci, il massimo esperto di sanità pubblica del governo statunitense e membro della task force anti-Covid-19, ha dichiarato di non essere più in contatto frequente con il presidente Donald Trump.

Rispondendo ad una domanda di Stat News, il virologo ha detto: "Come avrà probabilmente notato, gli incontri della task force non si sono verificati così spesso negli ultimi tempi. E certamente i miei incontri con il presidente sono stati drasticamente ridotti".

E alla Cnn Fauci ha detto di non vedere Trump da due settimane, cioè dal 18 maggio, durante una videoconferenza con i governatori. Fino ad un mese fa, i due si incontravano quattro volte a settimana, ma le frizioni sono cresciute nel tempo, tra le altre cose perché Trump non apprezza l'atteggiamento prudente di Fauci sulle riaperture dopo il lockdown: "Capisco il bisogno di normalità della popolazione, ma sono preoccupato per la gente che si affolla nei bar", ha detto Fauci.

E sul vaccino, per il quale potrebbero volerci ancora 12-18 mesi, è stato cauto: "Non vi è alcuna garanzia che sarà efficace".

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