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Coronavirus: FFS, usare mascherina se non si rispetta distanza

Uomo con mascherina all'interno di un tram KEYSTONE/EPA/ARMANDO BABANI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 30 aprile 2020 - 15:40
(Keystone-ATS)

Ai passeggeri dei trasporti pubblici viene "raccomandato vivamente" di indossare mascherine igieniche se la distanza di due metri su tram, bus e treni non può essere rispettata. Per quanto possibile andrebbero inoltre evitati gli orari di punta.

A partire dall'11 maggio i trasporti pubblici in Svizzera circoleranno su numerose tratte con l'abituale cadenza. Nella prima fase non si potranno tuttavia escludere perturbazioni e rotture di coincidenza. Le FFS raccomandano di consultare l'orario online.

Anche il traffico viaggiatori internazionale riprenderà gradualmente, d'intesa con le ferrovie estere e conformemente alle disposizioni delle autorità dei Paesi confinanti. Rimangono sospesi i collegamenti notturni nel fine settimana e gli spostamenti a scopo turistico. La fase di potenziamento successiva seguirà a inizio giugno.

Piano elaborato da UFT, UFSP, AutoPostale e FFS

In una nota, le FFS spiegano che il cosiddetto "Piano di protezione per i trasporti pubblici", che entrerà in vigore l'11 maggio, è stato elaborato d'intesa con gli uffici federali dei trasporti (UFT) e della sanità pubblica (UFSP), nonché con AutoPostale. Oltre alle mascherine sui mezzi e l'uso dei collegamenti meno frequentati, viene raccomandato di acquistare i biglietti online, tramite le app oppure ai distributori automatici. Agli sportelli si consiglia di pagare con carte senza contatto.

Le imprese di trasporto chiedono anche ai viaggiatori "di avere riguardo gli uni degli altri" e di tenersi a distanza alle fermate, agli sportelli e ai distributori di biglietti. Occorre inoltre distribuirsi in maniera uniforme nei veicoli e lasciare spazio alle persone che scendono, formando corridoi di passaggio.

Anche il Sindacato del personale dei trasporti (SEV) invita i viaggiatori a dare prova di responsabilità: "Il rispetto delle misure di protezione previste dalle aziende serve alla salute dell'utenza e del personale", sottolinea il presidente Giorgio Tuti in una nota. Chiediamo ai viaggiatori di usare il buon senso per evitare situazioni di conflitto: i capitreno non sono agenti di sicurezza, aggiunge la vicepresidente Barbara Spalinger, citata nel comunicato.

Da parte loro, indicano ancora le Ferrovie federali, le società di trasporto intensificheranno la pulizia e la disinfezione sui mezzi: corrimano, maniglie d'appiglio e pulsanti saranno puliti più volte al giorno. Le misure già adottate, come l'apertura automatica delle porte alle fermate (se tecnicamente possibile) oppure la chiusura della porta anteriore sugli autobus, rimangono in vigore.

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