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Coronavirus: Gb prenota altri 90 milioni di dosi di vaccino

Il Regno Unito in corsa per accaparrarsi 190 milioni di dosi di un futuro vaccino contro il Covid-19. Nella foto d'archivio il premier Boris Johnson KEYSTONE/AP/Ben Stansall sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 20 luglio 2020 - 12:21
(Keystone-ATS)

Salgono a 190 milioni le dosi di potenziali vaccini contro il coronavirus prenotate dal governo britannico in contratti con vari colossi farmaceutici nel caso in cui i progetti di ricerca in corso nel Regno dovessero avere successo.

Lo riporta oggi la Bbc, pur in un clima di cautela persistente su tempi ed esiti di questa sfida, precisando che alle 100 milioni di dosi già concordate da tempo con AstraZeneca, se ne sono aggiunte altre 90 milioni da altre fonti.

Per l'esattezza si tratta di 30 milioni di dosi prelazionate con Biotech e Pfizer, incaricate di produrre un eventuale vaccino d'origine "genetica" in fase di studio nell'ambito di una seconda ricerca; e di 60 milioni commissionate a Valneva, impegnata sul fronte di un terzo trial, condotto su una versione inattiva del coronavirus.

L'obiettivo di Londra è differenziare le chance di successo, ha sottolineato Kate Bingham, capo della task force vaccini istituita dal governo di Boris Johnson, osservando che la ricerca si sta muovendo "a una velocità senza precedenti" e che ci sono almeno una ventina di "candidati promettenti"; ma anche ammonendo che non bisogna essere "faciloni o troppo ottimisti".

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