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Coronavirus: i francesi bocciano i media, 'sono ansiogeni'

Il modo scelto dai media per informare sul coronavirus non piace ai francesi. KEYSTONE/EPA/IAN LANGSDON sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 26 settembre 2020 - 19:31
(Keystone-ATS)

I francesi bocciano la copertura mediatica della pandemia definendola eccessiva e ansiogena, secondo uno studio di Viavoice per diverse testate.

Circa il 60% delle persone interrogate ritiene che i media abbiano dato troppo spazio all'epidemia, contro il 10% che è di parere contrario e il 25% che pensa sia invece una dimensione "equilibrata".

Le persone interrogate, chiamate a scegliere fino a tre aggettivi per valutare il trattamento globale della crisi sanitaria da parte dei media, hanno risposto per il 50% che si tratta di un'informazione "ansiogena", per il 45% "eccessiva" e per il 28% "catastrofista". Nettamente minoritari i commenti positivi: il 24% pensa che l'informazione sulla pandemia sia stata "utile", il 12% "concreta" e solo il 9% la ritiene "costruttiva e portatrice di soluzioni".

Il 43% degli intervistati ritiene poi che i media abbiano alimentato la paura dei lettori e il 32% che l'abbiano sfruttata per fare audience. Soltanto il 13% pensa che i mezzi di informazione abbiano aiutato la gente a controllare la propria paura.

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