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Coronavirus: in Canada la casa di riposo degli orrori, 31 morti

Un carro funebre lascia una casa per anziani in Canada. (foto simbolica) Keystone/AP The Canadian Press/FRED THORNHILL sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 19 aprile 2020 - 21:59
(Keystone-ATS)

Anziani abbandonati e affamati, disidratati, alcuni trovati in mezzo ai propri escrementi, altri caduti e incapaci di rialzarsi, altri ancora morti senza che nessuno se ne accorgesse. È l'orrore scoperto dalla polizia canadese in una casa di riposo.

Il personale era fuggito all'esplodere dell'epidemia di coronavirus, lasciando gli ospiti completamente soli. In poche settimane sono morte 31 persone, 5 delle quali erano affette dal Covid-19, mentre sugli altri decessi il medico legale sta ancora indagando.L'indagine, riferiscono i media canadesi, è scattata quando le autorità sanitarie del Québec sono state chiamate alla casa di riposo privata "Herron" alla periferia di Montréal dopo che la maggior parte del personale l'aveva abbandonata. Erano rimaste solo due infermiere per 130 ospiti.

Dal racconto dei parenti è emerso che nella struttura c'erano sacche di urina lasciate gocciolare sul pavimento, nessun isolamento per i residenti colpiti dal coronavirus, mentre ad altri mancavano cibo o acqua. Il caso ha scioccato il Canada, rivelando la precaria situazione delle case di riposo dove si è verificata la metà delle morti per coronavirus del paese (al momento oltre 1'250).

A scandalizzare l'opinione pubblica è anche il fatto che il proprietario della struttura era stato in passato condannato per evasione fiscale, frode e traffico di droga. Ora contro di lui è stata lanciata una causa collettiva da 5 milioni di dollari.

Il premier del Québec, François Legault, ha detto che è stata aperta un'inchiesta per "grave negligenza". Quindi ha chiesto agli operatori sanitari di dare un aiuto alle strutture di assistenza a lungo termine dove la carenza di personale è stimata in 2'000 persone. Mentre il primo ministro Justin Trudeau ha inviato 125 medici militari, richiesti dal Québec, per aiutare il personale.

L'orrore scoperto ad Herron non ha comunque sorpreso gli esperti, che puntano il dito contro decenni di finanziamenti insufficienti per l'assistenza agli anziani nelle case di cura, dove il lavoro è duro e la paga raramente supera il salario minimo. "Abbiamo trascurato l'assistenza agli anziani per molto tempo", ha ammesso l'ex ministro della sanità del Québec Réjean Hébert.

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