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Coronavirus: in Ecuador 4.000 bare di cartone per i poveri

Una bara all'estero di un immobile a Guayaquil con all'interno il cadavere di una persona morta per il Covid-19. KEYSTONE/AP/Filiberto Faustos sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 06 aprile 2020 - 13:14
(Keystone-ATS)

La città di Guayaquil, nel sud-ovest dell'Ecuador, si è dotata di oltre 4.000 bare di cartone per accelerare le sepolture dei corpi che continuano ad accumularsi a seguito dell'emergenza sanitaria da coronavirus. Lo riferisce l'agenzia Efe.

Circa 3000 cadaveri sono stati raccolti dall'esercito e dalla polizia da case, strade e ospedali negli ultimi giorni. Si tratta in molti casi di membri di famiglie con scarse risorse e che non possono dunque farsi carico delle spese per il funerale.

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