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Coronavirus: in Svizzera curati sei pazienti francesi

Mulhouse è oberata, i pazienti vengono trasferiti altrove. KEYSTONE/AP/Olivier Fabre sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 22 marzo 2020 - 12:18
(Keystone-ATS)

Sei pazienti alsaziani gravemente affetti da Covid-19 saranno curati in Svizzera.

Poiché le strutture ospedaliere del dipartimento francese dell'Alto-Reno sono oberate, i cantoni confinanti del Giura e le due Basilea hanno accettato di accogliere due pazienti ciascuno.

Gli ospedali di questi cantoni hanno ancora abbastanza posti per "consentirci di esprimere la nostra tradizione di umanitarismo e di buon vicinato rispondendo alla richiesta delle autorità alsaziane", si legge in una nota congiunta dei tre cantoni in questione, nella quale non si precisa quando avverranno i trasferimenti.

Svizzera e Germania offrono aiuto al dipartimento francese dell'Alto-Reno, uno dei più colpiti dell'Esagono dall'epidemia di coronavirus.

La notizia era già circolata ieri sera: oltre ai cantoni elvetici anche il land tedesco del Baden-Württemberg accoglierà pazienti francesi - 12 - che necessitano di assistenza respiratoria. A rivelarlo era stata la presidente del Consiglio dipartimentale dell'Alto-Reno Brigitte Klinkert, precisando che la regione - al confine con Germania e Svizzera - è tra le più colpite dal contagio soprattutto a causa dell'enorme raduno di membri della chiesa evangelica di Mulhouse, tenutosi l'ultima settimana di febbraio e trasformatosi nel più grave focolaio francese.

Nonostante numerosi pazienti siano stati trasferiti in vari ospedali francesi negli ultimi giorni e malgrado l'allestimento, attualmente in corso, di un ospedale da campo militare, il dipartimento si trova ad affrontare un congestionamento dei suoi reparti di terapia intensiva.

"Non ci sono stati impedimenti amministrativi o di altro tipo, questo è puro spirito umanitario", aveva detto Klinkert, sottolineando che "è stata creata una vera e propria catena di solidarietà su scala transfrontaliera".

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