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Coronavirus: in Usa dilaga protesta, ipotesi sciopero affitti

Manifestanti a Los Angeles con un cartello che incita allo "sciopero degli affitti". Keystone/EPA/ETIENNE LAURENT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 03 maggio 2020 - 18:58
(Keystone-ATS)

Sciopero degli affitti. Costretti a casa senza stipendio, gli americani puntano a centrare un obiettivo ambizioso: convincere il governo a sospendere il pagamento degli affitti e dei mutui fino a quando il coronavirus non avrà allentato la sua morsa sull'economia.

Il movimento che chiede lo stop si sta organizzando online con l'hashtag #CancelRent, che dilaga sui social.

Per cancellare il pagamento degli affitti e dei mutui il governo dovrebbe intervenire sul mercato immobiliare, sui contratti privati e ordinare alle banche e ai proprietari di case di non riscuotere i pagamenti. Un intervento senza precedenti, che molti ritengono incostituzionale.

Ma il movimento sta lo stesso prendendo piede e intravvede il successo di Occupy Wall Street dopo la crisi finanziaria del 2008. Di fronte al dilagare delle richieste di sospensione dei pagamenti, i proprietari di case si rivolgono alle autorità chiedendo di non intervenire: farlo significherebbe innescare una serie di conseguenze a cascata pericolose fra bancarotte e minori entrate per gli Stati.

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