Navigation

Coronavirus: la Diamond Princess lascia il Giappone

La nave è rimasta per settimane nel porto di Yokohama KEYSTONE/AP/Eugene Hoshiko sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 17 maggio 2020 - 08:07
(Keystone-ATS)

Dopo 4 mesi la nave da crociera Diamond Princess ha salpato le ancore e lasciato la baia di Yokohama, a sud di Tokyo, dove a inizio febbraio era stata messa in quarantena con 3.700 passeggeri a bordo, registrando più di 700 contagi da coronavirus e 13 morti.

Lo ha riferito la divisione nipponica dell'operatore statunitense Carnival, spiegando che in seguito al completamento del periodo di sanificazione in base alle linee guida del ministero della Salute giapponese, e una fase di ristrutturazione interna nelle officine della Mitsubishi Heavy Industries, la nave si dirigerà in Malaysia per consentire all'equipaggio di ritornare a casa.

Carnival Japan ha comunicato che le crociere a bordo della Diamond Princess lungo l'arcipelago giapponese saranno sospese fino al primo ottobre, mentre non sono state ancora prese decisioni sull'effettivo utilizzo della nave in futuro. Alla guida dell'imbarcazione - con passeggeri da 565 nazioni diverse - si trovava il comandante italiano Gennaro Arma, assieme a 15 membri italiani dell'equipaggio, tutti risultati negativi al secondo test del coronavirus.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.