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Coronavirus: Libano, scontri in proteste a Tripoli, 40 feriti

Le proteste a Tripoli contro l'assenza di aiuti da parte del governo alla popolazione stretta in un rigido lockdown KEYSTONE/AP/STR sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 27 gennaio 2021 - 09:09
(Keystone-ATS)

Circa 40 persone sono rimaste ferite a Tripoli in scontri tra manifestanti e polizia la notte scorsa durante nuove proteste contro l'assenza da parte del governo libanese di sussidi alla popolazione stretta in un rigido lockdown.

Il Libano è stretto da una crisi economia cominciata nell'autunno del 2019, prima dell'arrivo del coronavirus e delle ripercussioni sullo stato dell'economia globale. Ma la pandemia ha aggravato le condizioni socio-economiche di gran parte della popolazione libanese, già affaticata da 10 anni di conflitto nella vicina Siria e dalle tensioni regionali.

Le proteste di Tripoli, principale porto libanese nel nord, proseguono da alcuni giorni e nelle ultime due serate si registrano circa 100 feriti. Altre proteste popolari contro l'assenza di sostegno governativo si sono verificate a Beirut, Sidone, nella valle centrale della Bekaa.

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