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Coronavirus: Los Angeles riapre in parte ma sindaco nervoso

Los Angeles riapre KEYSTONE/AP sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 11 giugno 2020 - 09:22
(Keystone-ATS)

La contea di Los Angeles riemerge gradualmente dal lockdown imposto per far fronte alla diffusione del coronavirus, ma il sindaco della città - Eric Garcetti - non nasconde il suo nervosismo alla luce di livelli di contagi ancora molto elevati. Lo riporta la Cnn.

Nella contea si registrano infatti circa 1.300 nuovi casi al giorno: attualmente il bilancio complessivo è di 67.064, inclusi 2.768 decessi.

Le autorità della contea hanno autorizzato alcune attività, come le palestre ed i musei, a riaprire i battenti ma nel corso di una conferenza stampa il sindaco di Los Angeles ha detto che la decisione lo ha reso "nervoso".

"Siamo ancora nella più grande pandemia medica della nostra vita", ha ricordato Garcetti ai cittadini, esortando le persone che hanno partecipato alle proteste anti-razzismo di questi giorni di mettersi in quarantena per due settimane o di sottoporsi a un test gratuito in uno dei 24 centri sparsi per la città e la contea. I centri, ha spiegato, hanno la capacità di effettuate 20.000 tamponi al giorno.

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