Navigation

Coronavirus: nei Balcani i contagi in generale ripresa

Il ministro serbo della difesa Aleksandar Vulin (a sinistra) è fra i contagiati. KEYSTONE/AP/VISAR KRYEZIU sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 27 giugno 2020 - 17:57
(Keystone-ATS)

Nei Balcani prosegue il trend in deciso rialzo dei contagi da coronavirus, con le autorità dei vari Paesi che rinnovano gli appelli al rispetto delle misure di prevenzione e sicurezza

Accorgimenti che però la popolazione evidentemente sembra aver in larga parte dimenticato, dopo la progressiva abolizione delle restrizioni delle settimane e mesi scorsi.

In Serbia, dove si registrano temperature superiori ai 30 gradi, da ieri i nuovi casi di Covid-19 sono stati 227, con altri due decessi, e i totali saliti a 13'792 e 267. Gli attuali malati sono 1187, dei quali 32 in terapia intensiva con respiratore, un numero quest'ultimo in sensibile aumento rispetto a soli pochi giorni fa.

Positivi al test del coronavirus sono risultati oggi il ministro della difesa Aleksandar Vulin, la presidente del parlamento Maja Gojkovic e il capo dell'Ufficio governativo per il Kosovo Marko Djuric. Vulin era stato a Mosca nei giorni scorsi insieme al presidente Aleksandar Vucic per assistere alla parata militare sulla Piazza Rossa per il 75esimo anniversario della vittoria sul nazifascismo. La portavoce di Vucic che detto che il presidente non ha per ora alcun problema.

Anche in Macedonia del Nord i contagi sono in aumento, 150 da ieri per un totale di 5906, mentre altri nove decessi hanno portato a 277 il numero delle vittime. I nuovi casi di coronavirus sono stati 325 in Romania, dove si sono registrati altri dieci decessi. Nel Paese, che è il più colpito fra quelli della regione, il totale dei contagi è di 26'022, i morti finora 1589.

In Bulgaria si sono registrati da ieri altri 105 casi, in totale 4513, mentre i nuovi decessi sono stati quattro, in tutto 215. In Bosnia-Erzegovina nelle ultime 24 ore si sono avuti 172 nuovi contagi, uno dei dati giornalieri più alti dell'inizio dell'epidemia, mentre sono stati 14 i nuovi casi in Slovenia, Paese che nelle scorse settimane era sul punto di proclamare la fine dell'epidemia per l'assenza pressoché totale di nuovi contagi. A proclamare la fine dell'epidemia era stato il Montenegro, che fa registrare anch'esso una ripresa delle infezioni, 115 finora, 15 da ieri.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.