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Coronavirus: nel governo nasce blocco anti-Bolsonaro

Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro è contrario alle misure di isolamento sociale per combattere l'epidemia di coronavirus. KEYSTONE/AP/Andre Borges sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 31 marzo 2020 - 14:06
(Keystone-ATS)

Sergio Moro, ex magistrato simbolo della lotta anticorruzione brasiliana e attuale ministro della giustizia, ha costituito un fronte comune con il suo collega dell'economia, Paulo Guedes, per appoggiare il ministro della sanità, Luiz Henrique Mandetta.

Quest'ultimo è entrato in rotta di collisione con il presidente Jair Bolsonaro a causa della sua esplicita opposizione alle misure di isolamento sociale per combattere l'epidemia di coronavirus.

Lo scrive oggi il quotidiano Folha de Sao Paulo, citando fonti ufficiali secondo le quali il "blocco antagonistico" creato da Moro e Guedes all'interno del governo aumenta l'isolamento politico di Bolsonaro, le cui posizioni sono già state criticate dai vertici degli altri poteri dello Stato: tanto i presidenti delle due Camere, come il presidente e vari membri del Supremo Tribunale Federale (Stf) si sono detti chiaramente a favore dell'isolamento sociale.

Secondo il quotidiano, "la valutazione fatta da Moro e i suoi alleati è che riguardo all'emergenza coronavirus il presidente è fuori controllo, e si lascia guidare da sentimenti di rabbia contro i suoi presunti nemici".

Un magistrato del Stf ha ordinato alla Procura Generale della Repubblica (Pgr) di valutare la denuncia presentata da un deputato dell'opposizione contro Bolsonaro, accusandolo di "comportamento irresponsabile" per le sue dichiarazioni riguardo all'epidemia di coronavirus.

Nel sistema brasiliano, qualsiasi denuncia contro il presidente in funzioni deve essere formalizzata dalla Pgr, che a sua volta deve sottoporla alla valutazione del Stf. Se l'alta corte l'accetta e il capo dello Stato è imputato, allora può aprirsi un procedimento di impeachment contro di lui in parlamento.

Il giudice Marco Aurelio Mello ha chiesto alla procura di analizzare la denuncia contro Bolsonaro presentata da Reginaldo Lopes, del Partito dei lavoratori (Pt, sinistra), secondo la quale il presidente ha violato un articolo del codice penale brasiliano, nel quale si definiscono illegali le azioni che possono compromettere "le determinazioni del potere pubblico volte ad impedire l'introduzione o la diffusione di una malattia contagiosa".

Nella sua denuncia, il deputato cita varie manifestazioni pubbliche di Bolsonaro nelle quali si è opposto alle misure di isolamento sociale raccomandate dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per la lotta contro il coronavirus, sottolineando che è necessario garantire che "il comportamento irresponsabile, tenebroso e criminale della massima autorità pubblica nazionale non continui a porre a rischio la salute di tutti i cittadini brasiliani con le sue dichiarazioni".

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