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Coronavirus: ok a 30,7 miliardi da Delegazione delle finanze

Il consigliere agli Stati Peter Hegglin (PPD/ZG) è il presidente della Delegazione delle finanze. KEYSTONE/ALESSANDRO DELLA VALLE sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 23 marzo 2020 - 18:41
(Keystone-ATS)

La Delegazione delle finanze (DelFin) del Parlamento approva tutti i crediti urgenti richiesti dal Consiglio federale per attenuare le conseguenze della pandemia di coronavirus sull'economia.

Questi crediti, pari a 30,7 miliardi di franchi, potranno quindi essere concessi rapidamente.

Si tratta di crediti urgenti per i quali, a causa dei rischi finanziari, non è possibile attendere l'approvazione attraverso i canali ordinari della procedura parlamentare, ha spiegato questa sera in conferenza stampa il presidente della DelFin, il consigliere gli Stati Peter Hegglin (PPD/ZG).

La delegazione, composta di membri di entrambe le Camere, è consapevole dell'elevato rischio di perdite, ma accetta anche il ricorso a garanzie solidali come strumento per attenuare la carenza di liquidità. Il Parlamento dovrebbe approvare questi stanziamenti in una fase successiva, in una sessione straordinaria.

È probabilmente la prima volta che la Delegazione delle finanze prende una decisione del genere per un importo di questa portata, ha aggiunto la consigliera nazionale Ursula Schneider Schüttel (PS/FR), membro della delegazione.

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