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Coronavirus: padre di Johnson esclude ritorno immediato

Un agente davanti all'ospedale in cui è ricoverato il premier britannico KEYSTONE/AP/Victoria Jones sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 10 aprile 2020 - 12:08
(Keystone-ATS)

Boris Johnson sta meglio e la sua famiglia esprime "sollievo" per l'uscita annunciata ieri dalla terapia intensiva del St Thomas hospital di Londra; ma avverte che sui tempi di un pieno recupero e di un ritorno operativo alla guida del governo bisogna essere "cauti".

Lo sottolinea alla Bbc il padre del primo ministro Tory britannico, il pittoresco ex funzionario ed ex deputato europeo Stanley.

Boris "deve riprendersi", rimarca Stanley Johnson, ricordando come suo figlio sia ancora in ospedale e dicendosi "enormemente grato" verso chi lo cura. "Si è già sacrificato per il team", ora dobbiamo essere sicuri di giocare la partita correttamente" prima che possa tornare al lavoro, incalza.

Johnson senior, che nelle settimane scorse s'era quasi ribellato al lockdown deciso dal figlio e all'idea della chiusura generalizzata dei pub attuata poi dal governo, ha quindi ammesso di aver cambiato atteggiamento da quando l'incubo "ha bussato alle porte" della sua famiglia. Quanto accaduto "mi ha reso certamente più cauto", ha confessato.

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