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Coronavirus: primo morto a Taiwan

Continua il monitoraggio a livello mondiale dell'epidemia di coronavirus. KEYSTONE/EPA/NARENDRA SHRESTHA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 16 febbraio 2020 - 13:13
(Keystone-ATS)

Continua il monitoraggio a livello mondiale dell'epidemia di coronavirus. Taiwan ha annunciato oggi la prima vittima, un uomo di 61 anni che soffriva anche di diabete ed epatite B, riporta il Global Times.

Secondo i dati aggiornati della John Hopkins University il numero complessivo dei morti sale così a 1.670. Le persone decedute fuori dalla Cina sono finora cinque: oltre a Taiwan si sono registrate vittime in Francia, a Hong Kong, nelle Filippine e in Giappone. I casi di contagio confermati sono 69.266.

Le notizie non sono comunque tutte negative: il paziente più anziano che aveva contratto il nuovo coronavirus, un cittadino cinese di 97 anni, è stato curato, riporta sempre il Global Times. L'uomo risiede a Nanjing, capoluogo della provincia di Jiangsu, che dista circa 540 km da Wuhan, l'epicentro del virus.

Più in generale, la situazione in Europa sembra stabile, secondo il viceministro italiano alla Salute Pierpaolo Sileri. "Abbiamo proceduto con un'attenta valutazione della situazione a livello internazionale ed è emersa la stabilità del fenomeno nel territorio dell'Unione europea. Non abbassiamo la guardia", ha affermato.

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