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Coronavirus: quarto morto in Svizzera, 645 casi in totale

Covid-19: aumentano i casi in Svizzera KEYSTONE/SALVATORE DI NOLFI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 11 marzo 2020 - 14:49
(Keystone-ATS)

Si registra un quarto morto in Svizzera per il coronavirus: le autorità di Basilea Campagna hanno annunciato poco fa il decesso di un paziente, il secondo nel cantone dall'inizio dell'epidemia. Si tratta di un 54enne già affetto da diverse malattie croniche.

L'uomo era in cura all'ospedale Bruderholz di Binningen dal 3 marzo, a causa di una polmonite. Le condizioni di salute del paziente sono peggiorate per problemi respiratori. È stato allora effettuato il test al coronavirus, che è risultato positivo. Posto in assistenza respiratoria, è morto stamani.

Stando a informazioni non confermate, l'uomo sarebbe stato contagiato, come molte altre persone, a metà febbraio a Mulhouse (F) durante un raduno evangelico. Diversi casi di questo genere sono stati registrati in particolare nel canton Neuchâtel.

Intanto è salito a 645 il numero di casi positivi - 154 più di ieri - al test del coronavirus in Svizzera, di cui 613 confermati (137 in più) dai laboratori di riferimento. Lo ha indicato in conferenza stampa l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nel suo bilancio aggiornato.

I cantoni interessati sono ormai 23: il Ticino è il più colpito, con 128 casi confermati e 3 non confermati. Nei Grigioni siamo a quota 22. Particolarmente interessati dal virus anche Vaud (107), Ginevra (78), Zurigo (58), Berna (39) e Basilea Città (37).

Patrick Mathys, responsabile della gestione delle crisi dell'UFSP, ha precisato che in Svizzera sono state sottoposte a un test per l'individuazione dell'infezione oltre 8000 persone.

In Europa sono 44 i paesi colpiti dalla malattia. Complessivamente sono stati segnalati oltre 18'000 casi confermati e più di 700 persone sono già morte a causa dell'infezione. Al di fuori della Cina, l'Italia è di gran lunga il Paese più colpito. Nella Penisola stamane erano 10'000 i casi confermati e 631 le morti dovute alla malattia.

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