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Coronavirus: scuola reclute, no a congedi per ultime due settimane

Il provvedimento vuole evitare che la situazione legata al virus precipiti proprio in extremis. KEYSTONE/ALESSANDRO DELLA VALLE sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 14 ottobre 2020 - 10:33
(Keystone-ATS)

L'esercito ha imposto un divieto di congedo per le ultime due settimane della scuola reclute. In questo modo si vogliono evitare ulteriori casi di coronavirus dell'ultimo minuto fra le truppe. I corsi di ripetizione non sono invece interessati dal provvedimento.

Lo stop ai congedi per le reclute resterà in vigore fino alla fine di ottobre, ha affermato oggi a Keystone-ATS il portavoce dell'esercito Daniel Reist, confermando un'indiscrezione di blick.ch. Stando all'addetto stampa, fra i militi attualmente si contano 24 contagi da Covid-19.

Tutte le infezioni sono da ricollegare all'esterno, mentre internamente all'esercito non sono emersi focolai. Secondo il portavoce non si vuole correre il rischio che ciò cambi: l'obiettivo è di portare a termine correttamente le scuole reclute.

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