Navigation

Coronavirus: soluzione "caso TI" dimostra sostegno Berna, Cassis

Il consigliere federale Ignazio Cassis e il presidente del Governo ticinese Christian Vitta nel corso dell'incontro odierno a Bellinzona KEYSTONE/Kanton Tessin/Elizabeth La Rosa sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 30 marzo 2020 - 16:27
(Keystone-ATS)

"La soluzione trovata, che permette al Ticino di adottare misure più restrittive rispetto a quelle in vigore nel resto del Paese, dimostra quanto Berna riconosca la situazione straordinaria che il Cantone sta vivendo e quanto faccia il possibile per sostenerlo".

Così si è espresso oggi il consigliere federale Ignazio Cassis in una conferenza stampa a Bellinzona.

Il ministro degli affari esteri ha ribadito la vicinanza della Confederazione al Ticino e lodato il lavoro delle autorità cantonali, del personale sanitario e di tutti coloro che sono impegnati nella gestione della crisi.

L'incontro ha inoltre permesso di fare il punto della situazione sulla diffusione del coronavirus in Ticino e sulle misure intraprese per contrastare la propagazione dell'epidemia. Su richiesta del presidente del Governo ticinese Christian Vitta, in apertura della conferenza stampa è stato osservato un minuto di silenzio in omaggio alle vittime del Covid-19 nel cantone, che sono salite oggi a 105, mentre i casi positivi ammontano a 1962.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.