Navigation

Coronavirus: traffico scarso verso sud - niente code al Gottardo

Secondo la polizia cantonale urana, il volume di traffico totale in questo Venerdì Santo è stato del 90% inferiore rispetto ai volumi degli ultimi anni. KEYSTONE/Stefan Lanz sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 10 aprile 2020 - 16:21
(Keystone-ATS)

Il traffico per le festività pasquali in direzione sud è limitato. Secondo Viasuisse, stamattina non si sono formati ingorghi al portale nord del San Gottardo.

"La gente sembra rispettare l'appello delle autorità di non recarsi in Ticino, cantone particolarmente colpito dalla pandemia di coronavirus", ha dichiarato una portavoce di Viasuisse raggiunta dall'agenzia Keystone-ATS. Già ieri, giovedì, non vi erano ingorghi al Gottardo.

Questa mattina la polizia cantonale urana ha allestito un posto di blocco sull'autostrada A2, nei pressi di Göschenen, al fine di informare i viaggiatori sulla gravità della pandemia in Ticino e dissuaderli quindi dal proseguire il viaggio. Secondo la polizia urana, a mezzogiorno gli agenti sono però riusciti convincere a ritornare sui propri passi solo i conducenti di due auto.

Quanto all'asse del San Bernardino, il vicecomandante della polizia stradale grigionese Roger Padrun ha invece dichiarato a mezzogiorno alla televisione SRF che "circa il dieci per cento" degli automobilisti ha accettato di tornarsene a casa.

300 veicoli fermati al giorno

Da mercoledì, la polizia urana ha fermato circa 300 veicoli al giorno. La maggior parte dei conducenti ha mostrato comprensione all'invito a non recarsi in Ticino, rivendicando ugualmente importanti motivi per farlo.

Mercoledì e giovedì la polizia ha dichiarato che i conducenti erano soprattutto persone che viaggiavano per lavoro, che vivevano in Ticino e che lavoravano a nord del Gottardo. Vi erano anche persone con appartamenti di vacanza in Ticino. I turisti stranieri si potevano contare su una mano, ha riferito la polizia.

La richiesta delle autorità di astenersi dal recarsi in Ticino aveva già portato nei giorni scorsi a una notevole riduzione del traffico, dell'80% s'è detto. Secondo la polizia cantonale di Uri, il volume di traffico totale in questo Venerdì Santo è stato del 90% inferiore rispetto ai volumi degli ultimi anni.

Sulle strade, diretti verso sud, vi sono dunque ancora circa 1800 veicoli. Per contro, negli altri anni intorno a Pasqua si sono toccate punte di 17'000 vetture.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.