Navigation

Coronavirus: Trump non proroga le restrizioni

Il presidente americano Donald Trump non estenderà restrizioni KEYSTONE/AP/Alex Brandon sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 30 aprile 2020 - 15:17
(Keystone-ATS)

Donald Trump ha anticipato che non estenderà le sue linee guida sul distanziamento sociale che scadono oggi, nonostante i casi di coronavirus abbiano superato il milione e i morti quota 60 mila.

"Si dissolveranno perché ci stanno pensando i governatori", ha spiegato. Le linee guida sono rimaste in vigore 45 giorni. Il vicepresidente Mike Pence ha precisato che sono state incorporate nei nuovi orientamenti della Casa Bianca su come gli Stati possono allentare le restrizioni e cominciare a riaprire.

Le linee guida della Casa Bianca suggerivano agli americani, tra l'altro, di lavorare da casa, evitare assembramenti e viaggi discrezionali e consigliavano alle persone anziane o con altre patologie di isolarsi.

Stando alla Cnn, saranno almeno 28 su 50 gli Stati che allenteranno le restrizioni contro il coronavirus entro domani, dopo la scadenza oggi delle linee guida della Casa Bianca.

Tra i primi Stati a ripartire la Florida e il West Virginia, dove oggi potranno a tornare a lavorare anche i dentisti, una delle categorie più a rischio. Molti Stati avanzano verso la riapertura anche se non rispettano i requisiti fissati dall'amministrazione, a partire dalla riduzione dei casi negli ultimi 15 giorni.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.