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Coronavirus: Wfp, subito 350 mln dollari o rischio carestia

Secondo World Food Programme (Wfp) le misure prese per fermare la diffusione del virus hanno bloccato le catene umanitarie che riforniscono i paesi e l'area più vulnerabile (foto simbolica) KEYSTONE/EPA/YAHYA ARHAB sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 06 aprile 2020 - 16:40
(Keystone-ATS)

Trecentocinquanta milioni dollari il prima possibile o milioni di persone in tutto il mondo rischieranno la carestia a causa della pandemia da coronavirus. È l'allarme lanciato dal World Food Programme (Wfp) nel suo ultimo rapporto sull'impatto del Covid-19.

Secondo l'agenzia dell'Onu, le misure prese per fermare la diffusione del virus hanno bloccato le catene umanitarie che riforniscono i paesi e l'area più vulnerabile. Inoltre, alcuni di questi Paesi stanno entrando nella loro "fase di magra" ovvero il periodo in l'accesso al cibo è più limitato e comincia la stagione dei monsoni.

Il Wfp stima che a causa della pandemia di coronavirus quest'anno ci saranno da aiutare con urgenza 100-120 milioni in più in 80 paesi. Per questo servono fondi, sottolinea l'agenzia, per accumulare risorse e rafforzare i corridoi umanitari.

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