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Covid: cantoni Svizzera orientale prendono misure

A San Gallo decise misure più incisive KEYSTONE/GIAN EHRENZELLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 12 dicembre 2020 - 13:42
(Keystone-ATS)

Dopo le misure introdotte ieri dal Consiglio federale, oggi alcuni cantoni della Svizzera orientale hanno deciso a loro volta di intervenire per frenare la pandemia.

Da domani a San Gallo le visite alle case di riposo e di cura dovranno svolgersi in una stanza accessibile al pubblico, come la caffetteria, ha annunciato il Consiglio di Stato. Le aziende dovranno dal canto loro garantire che i dipendenti svolgano il loro lavoro per quanto possibile da casa.

Chiunque risulti positivo al test dovrà informare immediatamente tutte le persone con cui si è avuto un contatto ravvicinato nelle 48 ore precedenti. Queste dovranno effettuare una quarantena di dieci giorni. Sono inoltre proibiti i raduni di più di dieci persone in spazi pubblici, come piazze e parchi.

Il governo di Appenzello Esterno ha deciso di seguire San Gallo e Turgovia e vietare a sua volta i raduni di più di dieci persone. È fondamentale che vi sia un buon coordinamento tra i cantoni della Svizzera orientale, ha indicato l'esecutivo in una nota.

Ad Appenzello Interno i ristoranti chiuderanno alle 19.00, visto che il cantone non rispetta i requisiti previsti dal Consiglio federale. Stamane l'esecutivo ha annunciato che continuerà a monitorare la situazione e, in caso di cambiamenti, esaminerà le possibilità d'intervento d'intesa con i cantoni limitrofi.

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